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Modena, vertenza Italpizza: in lotta contro un sistema schiavista!

Nella lotta della Italpizza stiamo rivedendo un film già visto alla Castelfrigo negli scorsi anni. Un sistema di ipersfruttamento ad opera di aziende con giri d’affari esorbitanti che, approfittando della Legge Biagi, macinano profitti sulla pelle di lavoratori per lo più stranieri sottoposti a condizioni disumane tramite il gioco delle finte cooperative e della intermediazione di manodopera.

Almaviva: l’unico esubero è Tripi

Non c’è pace per i lavoratori di Almaviva. Dopo la vertenza della scorsa estate, conclusa col ritiro di 3mila esuberi in cambio di nuovi ammortizzatori sociali per l’azienda, ecco che a settembre si è aperta una nuova ristrutturazione.

Non un passo indietro. I lavoratori di Gela in lotta!

Lunedì 18 gennaio circa 2500 lavoratori, tra indotto e diretto, hanno proclamato lo sciopero ad oltranza bloccando tutti gli accessi alla raffineria e alla città. Una città che di fatto vive grazie al lavoro della raffineria e che ora progressivamente sta morendo. Ai lavoratori in protesta si sono uniti familiari, negozianti e artigiani, fino al corteo di oggi 26 gennaio, in quella che non è più solo una vertenza aziendale ma è una lotta di tutta la città.

A proposito della lotta all’outlet di Serravalle Scrivia

C’è un luogo dove la vertenza contro la liberalizzazione degli orari è salita alla ribalta nazionale e i lavoratori hanno preteso a gran voce dai sindacati che per Pasqua lo sciopero fosse uno sciopero vero. Questo posto è l’outlet di Serravalle Scrivia, un immenso centro commerciale, il più grande d’Europa con 2.500 dipendenti di proprietà di una multinazionale americana.

Messina – I politici piangono, ma solo gli operai muoiono

Porto di Messina, 29 novembre 2016. Quattro operai stanno svolgendo lavori di manutenzione nella nave “Sansovino”, imbarcazione che fa la spola tra Messina e Lampedusa.

Tutta la FIOM deve fare come a Sulmona!

Dopo anni di ammortizzatori sociali per buona parte dei circa 630 lavoratori, lo stabilimento Sistemi Sospensioni di Sulmona, dopo piani di rilancio ed annunci di investimenti, con la prospettiva di destinare la propria produzione al 60% per Sevel ed al 40% a vetture FCA.