Articoli correlati

Come si lavora alle Poste dopo Amazon

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un lavoratore precario di Poste Italiane

Bormioli – Contro la repressione, allargare il fronte della lotta!

La repressione poliziesca contro i facchini Bormioli va contrastata allargando il fronte della lotta. Da ogni sindacato e da ogni attivista sindacale sul territorio dovrebbe esserci la condanna di atti repressivi.

Cronache dalla Crisi – ISEM di Vigevano: flessibilità, esternalizzazioni e cassa integrazione

Pubblichiamo volentieri un’intervista a un delegato sindacale della Isem di Vigevano fatta dai nostri compagni di Sinistra Classe Rivoluzione di Pavia. È un esempio di sfruttamento della classe lavoratrice da parte di una proprietà senza scrupoli.

Ieri in Dema, domani tutta Finmeccanica

L’azienda dell’indotto aeronautico di Finmeccanica nel 2013, dopo denuncia della FIOM, ha dovuto ammettere debiti per 130 milioni, per mala gestione clientelare. Da allora la Dema cercato di scaricare i costi dei debiti accumulati sulla pelle dei lavoratori, con un metodo ormai molto diffuso nella classe padronale: i tagli al personale.

Almaviva – la parola ai lavoratori!

Pochi giorni fa i lavoratori Almaviva si sono espressi in stragrande maggioranza contro l’ipotesi di intesa proposta dall’azienda. Intervistiamo Antonio Esposito che è RSU per l’ Slc-Cgil del sito napoletano dell’azienda leader dei call center in Italia.

Accordo Amazon – La lotta non è in saldo!

Dopo il primo grande ciclo di lotte messo in atto dai lavoratori Amazon del sito di Piacenza, che li aveva visti scioperare anche durante il Black Friday (il giorno dei grandi sconti) e a Natale, il 22 maggio è stato siglato un accordo tra i sindacati confederali e l’azienda.