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Internazionale

Il mondo nel 2022: la tempesta in arrivo

Il seguente articolo è basato su un discorso tenuto dal direttore di marxist.com, Alan Woods, all’Università Marxista Internazionale, tenutasi di recente e che ha avuto un enorme successo. La situazione mondiale è caratterizzata da guerre, caos e crisi a tutti i livelli, che portano alcuni a trarre conclusioni molto pessimistiche. In realtà, un vecchio ordine sta morendo mentre uno nuovo fatica a nascere. Lo vediamo con le esplosioni rivoluzionarie in Sri Lanka e altrove. Ciò che manca è una direzione rivoluzionaria e con le idee chiare che guidi la classe lavoratrice alla vittoria e al rovesciamento di questo sistema capitalista decadente.

Germania

Crisi energetica in Germania: lavoratori, “state al gelo per la libertà”!

Il governo tedesco è costretto a razionare l’acqua calda, diminuire l’illuminazione stradale e aprire centri speciali riscaldati  per coloro che non possono permettersi il riscaldamento centralizzato, in un Paese dove le temperature invernali scendono regolarmente sotto lo zero. Molti tedeschi stanno mettendo da parte la legna per riscaldarsi, in quanto tanti prevedono che i rifornimenti di gas si esauriranno del tutto o quasi all’inizio del 2023. Ecco le prospettive tetre che si presentano davanti alla classe lavoratrice del colosso economico dell’Europa.

Gran Bretagna

Sciopero a Felixstowe: i portuali bloccano il porto più grande della Gran Bretagna

Il 21 agosto, per la prima volta dal 1989, oltre 1.900 lavoratori del porto di Felixstowe hanno incrociato le braccia, dando inizio a otto giorni di sciopero ad oltranza, in una vertenza per un aumento salariale vero.

Dopo mesi di trattative tra Unite the Union e la Felixstowe Dock and Railway Company, i padroni hanno offerto ai lavoratori un magro aumento salariale, pari al 7%, ben al di sotto dell’attuale tasso di inflazione, che a luglio ha raggiunto il 12,8%.

Asia

Sri Lanka – Lezioni della lotta

Poco più di un mese fa, il 9 luglio, le masse insorte dello Sri Lanka hanno preso d’assalto la residenza del presidente Gotabaya Rajapaksa a Colombo. Questo è stato il punto più alto delle proteste in tutta l’isola, in corso da marzo. Avevano già fatto cadere tre governi, il governatore della Banca Centrale e gli stessi fratelli di Gota: il ministro delle Finanze Basil Rajapaksa e il primo ministro Mahinda Rajapaksa, costretto alle dimissioni il 9 maggio.

Sri Lanka

Sri Lanka – Protestiamo contro la repressione di Ranil! Abrogare la Pta!

Come abbiamo scritto in precedenza, nell’ultimo mese il regime di Ranil Wickremesinghe in Sri Lanka ha scatenato la repressione contro sindacalisti e attivisti di sinistra. Ora il regime ha intensificato la repressione, utilizzando la famigerata legge sulla prevenzione del terrorismo (PTA) per detenere gli attivisti per lunghi periodi senza processo. Domenica 28 agosto si terranno proteste davanti all’ufficio del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite a Ginevra e presso le ambasciate dello Sri Lanka in tutto il mondo alle 14:00 ora locale.

Cina

La questione nazionale a Taiwan e i compiti dei marxisti taiwanesi

Il viaggio a Taiwan della speaker della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, Nancy Pelosi, ha portato la questione nazionale taiwanese al centro della politica mondiale. Benché Taiwan, di fatto, sia uno Stato indipendente, il governo cinese ha sempre sostenuto che l’isola faccia parte del suo territorio. Nel frattempo, gli Stati Uniti tengono da decenni una posizione volutamente ambigua sulla questione. La visita di Pelosi è la goccia che ha fatto traboccare il vaso di questo delicato equilibrio, che, se capovolto, potrebbe minacciare la stabilità dell’intera regione.

Storia e Memoria

A 500 anni dalla caduta di México-Tenochtitlan – Un punto di vista marxista

Sono trascorsi oltre 500 anni dalla caduta di México-Tenochtitlán, capitale dell’impero azteco, avvenuta il 13 agosto 1521. Questo evento ha rappresentato una tappa molto importante nel processo di ascesa del capitalismo e del suo dominio a livello mondiale. Come risultato, le grandi civiltà preispaniche furono sacrificate per nutrire il nascente capitalismo e la maggior parte di queste popolazioni morì a causa della distruzione delle proprie culture, di genocidi e di malattie ad esse fino a quel momento sconosciute. Questo articolo è stato scritto dai nostri compagni della sezione messicana della TMI nel 2021.

Storia e Memoria

Agosto 1922 – L’offensiva squadrista e le barricate di Parma

Se nel 1919 i fascisti sono ancora una forza marginale, come dimostra il risultato delle elezioni di Milano, la situazione cambia rapidamente e tragicamente nel 1921. Le lotte del Biennio rosso si erano concluse con un compromesso che non rappresentava una vittoria per nessuna delle parti in causa: da una parte il movimento operaio che aveva sfiorato la possibilità della presa del potere, sfumata senza una guida rivoluzionaria. Dall’altra parte il padronato, che avrebbe voluto vedere le fabbriche sgomberate dall’esercito.