Archive

Francia

Francia – Lo sciopero del 5 dicembre: bilancio e prospettive

Lo sciopero del 5 dicembre ha mobilitato un numero di dimostranti che non si vedeva in Francia sin dalle grandi lotte dell’autunno 2010. Mancano dati precisi sul numero di scioperanti, ma è probabile che dal dicembre 1995 nessuno sciopero interprofessionale abbia mai avuto un tale impatto sull’economia del paese.

Cile

Cile, protestare è un reato. E la sinistra vota a favore

Il presidente Piñera, davanti all’insurrezione di massa di queste settimane in Cile, ha deciso di mostrare due facce. Da una parte promuove “l’accordo di pace” con lo scopo di approvare… Leggi tutto

Politica generale

Di sardine, bandiere e lotta di classe

Le “sardine” prendono le piazze dell’Emilia e sull’onda del successo diventano in pochi giorni un movimento a diffusione nazionale.

La molla che ha fatto scattare la prima mobilitazione, quella di Bologna del 14 novembre, è stata la presenza di Salvini nel capoluogo emiliano per uno dei comizi con cui batte in modo capillare la regione in vista delle elezioni del 26 gennaio.

Arte letteratura cinema

“La sinistra di destra”, di Mauro Vanetti – Una recensione

Quando nel giugno di quest’anno usciva La sinistra di destra di Mauro Vanetti per la Alegre Edizioni, pochi avrebbero immaginato che nel giro di alcuni mesi avremmo assistito a mobilitazioni di massa pari a quelle che questo Ottobre hanno attraversato (e stanno attraversando tuttora) l’America Latina, il Medio Oriente, la Catalogna ed Hong Kong.

Teoria

Autodeterminazione nazionale questa sconosciuta – Note per un dibattito necessario a sinistra

La questione dell’autodeterminazione nazionale si ripresenta con una importanza cruciale in paesi come la Catalogna e il Kurdistan, con forti riflessi su scala internazionale. È quindi indispensabile ritornare su questo punto, in particolare per la enorme confusione mostrata dalla sinistra su questo punto.

Giovani

Economia circolare e capitalismo? L’ennesima illusione!

Il tempo sta finendo. Questo senso di urgenza di fronte allo spettacolo della distruzione di interi ecosistemi a causa di inquinamento, deforestazione, estinzione di specie animali ed esaurimento di risorse naturali, ha rappresentato la miccia per la convocazione degli scioperi globali per il clima e per la partecipazione di massa a questi appuntamenti. Il 29 novembre sarà la data del quarto GlobalStrike.

Gran Bretagna

Il Partito laburista deve combattere la Brexit di Boris Johnson con un’alternativa socialista audace

I conservatori hanno concentrato i loro attacchi sul tema Brexit, che percepiscono come il punto debole dei laburisti. Il movimento laburista deve resistere alla pressione del grande capitale e del nazionalismo, e lottare per delle chiare rivendicazioni socialiste.

Le iniziative

Cile: la rivoluzione è iniziata! Assemblee a Roma, Bologna e Milano

Da oltre un mese il Cile è attraversato da un’immensa rivolta popolare, iniziata per l’aumento dei biglietti del trasporto pubblico. il governo ha reagito in maniera disperata e violenta per… Leggi tutto

Cile

Insurrezione di massa in Cile

Da oltre un mese il Cile è attraversato da manifestazioni di massa come non se ne vedevano da decenni.
La scintilla è stata un episodio apparentemente di poca importanza, come accaduto in Libano per un’imposta sulle chiamate via whatsapp o in Ecuador per l’aumento della benzina. In Cile il casus belli è stato un aumento di 30 pesos (il 4%) del biglietto della metropolitana di Santiago.

Iran

Iran: la rivolta dei diseredati

Venerdì 15 novembre, il governo iraniano ha colto tutti di sorpresa con un annuncio di profondi tagli ai sussidi per il carburante, che sono un’ancora di salvezza per gli iraniani poveri. Da allora, migliaia di giovani sono scesi in strada, scontrandosi con la polizia, le forze militari e quelle paramilitari. Iniziate principalmente nel sud-ovest del paese, le manifestazioni di protesta si sono moltiplicate ovunque tra sabato e domenica, raggiungendo ogni grande città.