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Nord America

USA: John Bolton, o “ecco un altro che se ne va”

Sì! E’ vero! Avete letto bene. Il presidente Donald Trump ha licenziato il suo Consigliere della Sicurezza Nazionale, John Bolton, comunicandogli che i suoi servigi “non sono più necessari”.

Archivio Rivoluzione

Rivoluzione n° 60

Rivoluzione n°60 (13 settembre 2019) I lavoratori non hanno governi amici! Hanno bisogno di un partito (tutti gli articoli saranno disponibili online nei prossimi giorni)

Pakistan

Kashmir: la classe operaia dell’intera regione lotterà contro le misure draconiane di Modi

Le misure draconiane del governo Modi riguardanti il Kashmir hanno provocato ripercussioni in tutta la regione. Il 5 agosto, con un decreto presidenziale è stato revocato dopo più di settant’anni lo statuto speciale allo stato di Jammu e Kashmir, conteso con il Pakistan. Anche l’autonomia costituzionale è stato improvvisamente revocata senza alcun passaggio democratico.

Politica generale

Conte-bis: I lavoratori non hanno governi amici!

La crisi di governo di Ferragosto si è risolta con la nascita di una nuova maggioranza, all’insegna dell’accordo tra Movimento 5 stelle e Partito democratico. Un vero e proprio ribaltone, a cui ha fatto da detonatore la decisione di Salvini di staccare la spina al primo governo Conte per passare all’incasso elettorale.

Metalmeccanici

I metalmeccanici vogliono soldi veri!

Il 4 settembre Fim-Fiom-Uilm hanno approvato la piattaforma unitaria per il rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici. La nuova piattaforma richiede un aumento salariale sui minimi dell’8% (pari a circa 153 euro) a fronte dei tre anni passati in cui a malapena si sono ottenuti 30 euro. È la presa d’atto del fallimento del precedente accordo, al quale ci opponemmo sia nella Fiom che nelle fabbriche.

Ambiente

Dichiarazione della Tmi: per un cambiamento rivoluzionario, contro il cambiamento climatico!

Il movimento internazionale degli scioperi sul clima ha avuto ripercussioni in tutto il mondo. Nell’ultimo anno, nel corso di diverse giornate di azione globali, milioni di giovani da oltre 100 paesi hanno scioperato per unirsi alle proteste del “fridays for future”, rivendicando un’azione immediata contro la crisi climatica.