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Archivio Rivoluzione

Rivoluzione n°57

Volano i coltelli! L’alternativa non è il Pd, serve un partito dei lavoratori!

Ambiente

Non si svuota il mare col cucchiaino. Per un movimento anticapitalista e democratico

Riceviamo e pubblichiamo questo appello apparso sulla pagina FB di Fridays for Future – Crema. — Un bilancio di verità dell’assemblea nazionale costituente di Fridays for Future L’assemblea nazionale tenutasi… Leggi tutto

Politica generale

Sindacato e padroni, uniti per l’Europa?

Lo scorso 8 aprile, in vista della campagna elettorale, i sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno sottoscritto un documento assieme a Confindustria intitolato “Appello per l’Europa”.Pure se non ha avuto grande risonanza mediatica, costituisce un atto politico rilevante da parte dei dirigenti della Cgil.

Cuba

Cuba: storico evento sulla figura di Trotskij

Dal 6 all’8 maggio si svolgerà a L’Avana un seminario storico sul pensiero di Leon Trotsky. Al seminario, tra gli altri, parteciperanno il Museo Casa Leon Trotsky e il Centro de Estudios Socialistas Carlos Marx, la casa editrice in lingua spagnola della Tendenza marxista internazionale.

Sindacato

Al fianco dei giovani in lotta, scioperiamo il 24 maggio

Il prossimo 24 maggio ci sarà la seconda giornata internazionale di mobilitazione per il clima, il Global Strike for Future. Pubblichiamo l’appello che delegati e dirigenti sindacali hanno inviato alla segreteria nazionale della Cgil perché quel giorno lo sciopero degli studenti diventi anche lo sciopero dei lavoratori.

Europa

Verso le Europee – Brutta aria per i partiti europeisti

La classe dominante è sempre più nervosa per gli esiti delle elezioni del 26 maggio. Sono preoccupati di non avere più un’ampia maggioranza filoeuropeista, come quella su cui hanno potuto contare in tutti questi anni per imporre tagli draconiani e feroci politiche di austerità.

Spagna

Spagna: la destra subisce una sonora sconfitta alle elezioni

La destra è stata nettamente sconfitta alle elezioni politiche spagnole, che si sono svolte la scorsa domenica, il 28 aprile. Le masse si sono mobilitate ai seggi: la percentuale dei votanti è stata alta, il 75,8%- un aumento del 9% rispetto alle elezioni del 2016. Gli elettori si sono andati a votare così massicciamente con l’obiettivo di bloccare l’arrivo al governo dei partiti di destra.

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