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Archivio Rivoluzione

Rivoluzione n°36

Catalogna indipendente e socialista! ILVA – 4200 esuberi, diritti tagliati, salari cancellati

Spagna

La Catalogna è pronta a insorgere

Erano appena passate le 9.20 di sera quando si è diffusa la notizia che i dirigenti dell’Assemblea nazionale catalana (ANC), Jordi Sánchez, e Jordi Cuixart dell’Òmnium Cultural (un istituto per la promozione della cultura catalana), erano stati condotti in carcere senza cauzione su ordine della Corte di Giustizia Nazionale. La rabbia è esplosa.

Nord America

Il messaggio di Trump al mondo

Il 19 settembre il Presidente Trump ha tenuto il suo primo discorso all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per illustrare la sua visione del mondo, dell’universo e della vita in generale.

Spagna

Repubblica catalana: epilogo rimandato

Sembrava che tutto fosse stato preparato in anticipo. Il presidente catalano, Carles Puigdemont, stava per recarsi al Parlamento catalano e annunciare la costituzione di una repubblica indipendente, come avrebbe dovuto fare visti i risultati del referendum del 1 ° ottobre. Alla fine lo scontro è stato ritardato, ma molto probabilmente non sarà evitato.

Le iniziative

Napoli, sabato 28 ottobre – LA NOTTE ROSSA DELLA RIVOLUZIONE

A 100 anni di distanza dall’Ottobre, lanciamo un grande evento per celebrare la più grande rivoluzione della storia, per festeggiarla e per ripartire con più energia di prima verso le sfide che abbiamo davanti.

Storia e Memoria

A cinquant’anni dalla morte di Che Guevara

Cinquant’anni fa, il 9 ottobre 1967, Ernesto “Che” Guevara veniva giustiziato sommariamente con un colpo al cuore a La Higueras, in Bolivia, da un capitano dell’unità di Rangers dell’esercito che lo aveva catturato il giorno prima. Il Che sacrificò la sua vita nella lotta irreconciliabile per l’abbattimento del capitalismo. Questo suo sacrificio è un esempio per tutti noi.

Spagna

Catalogna – Lo sciopero generale del 3 ottobre e il discorso reazionario del Re

La sospensione della seduta del Parlamento catalano, decretata ieri, conferma la nostra analisi. Nel contesto del regime spagnolo del 1978, il compito dell’autodeterminazione nazionale diventa un compito rivoluzionario e pertanto non può essere raggiunto dai politici borghesi catalani, ma solo tramite mezzi rivoluzionari e tramite la conquista della classe operaia catalana nel suo complesso alla causa repubblicana. Pubblichiamo l’ultima dichiarazione dei nostri compagni di Lucha de clases, scritta mercoledì 4 ottobre.

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