102° anniversario della Rivoluzione russa – L’Ottobre fu un colpo di stato?

Il 7 novembre 1917 (25 ottobre secondo il calendario giuliano), per la prima volta nella storia, il proletariato conquistò il potere. Lo fece in Russia, sotto la guida del Partito bolscevico di Lenin.

Per i marxisti la rivoluzione russa rappresenta il più grande avvenimento della storia dell’umanità; invece, per il suoi detrattori a servizio del Capitale, l’Ottobre viene denigrato e calunniato continuamente. In un capitolo del terzo volume della “Storia del bolscevismo” (che pubblicheremo a breve), Alan Woods confuta tutte quelle tesi difese da diversi intellettuali e presunti “studiosi” che asseriscono che la presa del potere da parte dei bolscevichi fu il prodotto di una cospirazione di una minoranza.

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La rivoluzione russa

Sono trascorsi cent’anni dal 1917, ma la rivoluzione d’Ottobre è tornata prepotentemente all’ordine del giorno. Nel 1917, gli operai ed i contadini russi guidati da Lenin e dal partito bolscevico, rovesciarono il governo dello zar, i proprietari terrieri, i banchieri e gli industriali e mossero i primi passi verso la trasformazione socialista della società.

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