Meridione

Per chi suona la campana delle proteste a Napoli

Emilio Di Lorenzo (SCR Napoli)

Ieri, dopo l’invocazione del lockdown regionale, 2mila persone si sono riversate a Santa Lucia, dove si trova la sede della regione Campania. Sfidando il coprifuoco, che entrava in vigore proprio quella notte, i manifestanti hanno dato vita ad un corteo e a blocchi stradali, con proteste sfociate in scontri con le forze dell’ordine e in scene da guerriglia urbana.

emergenza coronavirus

Di fronte alla seconda ondata: o loro, o noi

Sinistra classe rivoluzione

Ormai è evidente: la seconda ondata è in piena diffusione ed è peggio della prima. Il contagio si diffonde a velocità doppia rispetto al picco di primavera, e non siamo neppure vicini all’inverno. Il numero delle vittime è ancora lontano da quello del primo picco, ma è fin troppo facile capire che purtroppo non potrà che seguire la curva del contagio e dei ricoveri, a loro volta in rapido aumento.

Politica generale

Le misure economiche del governo – Di rinvio in rinvio fino alla stangata finale

Alessandro Giardiello

La discussione sulla nota di aggiornamento del Def che tiene banco in questi giorni è illustrativa di come il governo intenda gestire la vicenda del Recovery Fund. La linea è prorogare: il governo non ha la coesione interna e la solidità necessaria per definire gerarchie, e dietro di lui nessuno ha la forza necessaria, né tra le forze politiche, né tra quelle sociali, per imporre una linea.

Italia

Una crisi senza precedenti

Claudio Bellotti

Il crollo dell’economia italiana è senza precedenti. Già prima dello scoppio della crisi e della pandemia, l’Italia era uno dei paesi che non aveva neppure recuperato i livelli precedenti la crisi del 2009. Da qui le forti pressioni di Confindustria perché cessi il blocco dei licenziamenti, già indebolito dall’ultimo decreto del 14 agosto

Politica generale

Le illusioni di settembre del governo Conte – Il bilancio del voto regionale e del referendum

Roberto Sarti

Il risultato delle elezioni regionali e della consultazione referendaria rafforza temporaneamente il governo e mette in difficoltà l’opposizione di destra. Ciò che salta agli occhi è che, ancora una volta, Salvini non ha avuto l’agognata spallata al governo.

Studenti

La scuola allo sbaraglio! – Studenti e lavoratori, lottiamo uniti per la sicurezza e il diritto allo studio!

Noemi Giardiello*

Dopo una didattica a distanza che ha lasciato indietro milioni di studenti in tutta Italia e che non ha fornito, nella maggioranza dei casi, gli strumenti necessari per affrontare l’anno scolastico successivo, la ministra Azzolina ha fissato il rientro a scuola in presenza per il 14 settembre.

Studenti

Scuola – Vogliamo poter studiare in sicurezza, per noi e per chi ci sta vicino

Coordinamento studentesco Alziamo la testa

Per 6 mesi il governo ha assicurato che avrebbe riaperto le scuole in sicurezza. Ma erano solo chiacchiere. In pratica ci rimandano nelle stesse scuole in cui non si poteva andare a febbraio e marzo, con qualche mascherina in più.
Questo è il volantino che il coordinamento studentesco “Alziamo la testa” distribuirà in tutte le scuole da lunedì 14 settembre.

Politica generale

Referendum: una farsa a cui diciamo no

Alessandro Villari

Il 20 e 21 settembre si terrà il referendum per la conferma della legge di revisione costituzionale riguardo la riduzione del numero dei parlamentari. In questo articolo riassumiamo le ragioni del nostro No al quesito referendario.

Nord America

BlackLivesMatter – Il ferimento di Jacob Blake riaccende la rabbia che covava sotto la brace

Erika Roedl, dagli USA (socialistrevolution.org)

Un altro uomo di colore disarmato, Jacob Blake, è stato ferito con colpi d’arma da fuoco dalla polizia, questa volta a Kenosha, nel Wisconsin. Subito si è scatenata la protesta. I sindacati in Wisconsin e Illinois devono prendere l’iniziativa: dovrebbero iniziare immediatamente la preparazione di uno sciopero generale in tutto lo stato.

Altri

Dichiarazione sulla situazione in Bielorussia – Perché le masse non credono più al regime di Lukashenko?

Compagni della TMI in Bielorussia e in Russia

Di seguito troverete una dichiarazione, scritta dai nostri compagni in Russia e in Bielorussia sulla situazione in pieno svolgimento in Bielorussia. Per uno sciopero generale politico! Abbasso il regime di Lukashenko! Per il socialismo e la vera democrazia!