Siria

Giù le mani dal Rojava! Nessuna fiducia nelle “democrazie” occidentali!

Roberto Sarti

Con il ritiro delle truppe americane dalle zone curde in Siria, Trump ha dato il via libera all’attacco dell’esercito turco alle forze del Ypg. Almeno 5mila soldati sono schierati al confine turco-siriano,pronti all’invasione, e sono già iniziati bombardamenti e raid aerei.

Politica generale

Il Conte-bis fa fumo a manovella

la Redazione

È passato un mese dal giuramento del governo Conte (bis), ma il “governo più a sinistra della Repubblica”, come lo ha definito Giorgia Meloni in un raro momento di umorismo, pare già in piena crisi senile. Mentre scriviamo è appena stata approvata la nota economica aggiuntiva, primo atto che definisce le intenzioni future del governo.

Ambiente

Clima: il movimento rilancia!

Alessio Marconi

Il terzo Climate Strike in Italia è stato un successo, con più di 500mila giovani in piazza, superando anche le cifre del primo sciopero del 15 marzo. Diversi aspetti hanno contribuito a questa crescita, che non è solo una crescita numerica ma uno sviluppo politico che merita di essere compreso.

Politica generale

Conte-bis: I lavoratori non hanno governi amici!

la Redazione

La crisi di governo di Ferragosto si è risolta con la nascita di una nuova maggioranza, all’insegna dell’accordo tra Movimento 5 stelle e Partito democratico. Un vero e proprio ribaltone, a cui ha fatto da detonatore la decisione di Salvini di staccare la spina al primo governo Conte per passare all’incasso elettorale.

Ambiente

Dichiarazione della Tmi: per un cambiamento rivoluzionario, contro il cambiamento climatico!

Tendenza marxista internazionale (www.marxist.com)

Il movimento internazionale degli scioperi sul clima ha avuto ripercussioni in tutto il mondo. Nell’ultimo anno, nel corso di diverse giornate di azione globali, milioni di giovani da oltre 100 paesi hanno scioperato per unirsi alle proteste del “fridays for future”, rivendicando un’azione immediata contro la crisi climatica.

Sindacato

I lavoratori non hanno governi amici, è ora di lottare!

Mario Iavazzi (direttivo nazionale Cgil)

La lotta per salari dignitosi, contro le chiusure industriali e licenziamenti, contro la precarietà, per la sicurezza sul lavoro, per i servizi pubblici, richiede il protagonismo della classe lavoratrice e una sua completa indipendenza dall’attuale quadro politico. Altrimenti saremmo di nuovo alla riproposizione del “governo amico” che già ha fatto disastri per 25 anni. La storia ha già in più occasioni dimostrato che i lavoratori e i giovani di amici al potere non ne hanno.

Politica generale

Crisi di governo, sinistra in bancarotta e il “coraggio di essere vili”

Esecutivo nazionale di Sinistra classe rivoluzione

Nella storia repubblicana se ne sono viste di tutti i colori, ma una crisi di governo a Ferragosto non conosce precedenti. Evidentemente il fumo con la manovella non era più sufficiente a tenere insieme un governo attraversato da contraddizioni e scontri fra interessi sempre più divergenti tra Lega e Cinque stelle, e dalla paura degli effetti della futura manovra economica.

Grecia

Grecia – La destra vince sulle macerie lasciate da Syriza

Roberto Sarti*

Nuova democrazia, il partito tradizionale della borghesia greca, ha vinto le elezioni politiche di domenica scorsa, con il 39,8% dei voti. La sconfitta di Syriza è la sconfitta del riformismo e la conseguenza di una delusione di massa rispetto alle aspettative che il governo Tsipras aveva suscitato.

Sindacato

Sciopero generale? È ora di fare sul serio!

Mario Iavazzi (direttivo nazionale Cgil)

Il fatto che il governo sia profondamente diviso è un elemento che deve favorire la mobilitazione. L’autunno che si prepara può finalmente invertire la rotta per la classe lavoratrice, a questo dobbiamo lavorare incalzando Landini e tutti i dirigenti sindacali a passare finalmente dalle parole ai fatti.

Politica generale

Salvini e padroni, abbraccio sempre più stretto

la Redazione

Per i lavoratori la parola d’ordine deve essere: bisogna passare dalle parole ai fatti! Non possiamo assistere passivamente mentre l’implosione di questo governo prepara la strada a nuove soluzioni ancora peggiori. È necessario prendere atto della realtà: solo con una mobilitazione diretta e di massa, solo con scioperi, manifestazioni, proteste è possibile avanzare i nostri interessi di classe.