Economia

2019: nuovo anno, nuova crisi

Alan Woods (www.marxist.com)

Mentre entriamo nel nuovo anno, il mondo sta affrontando una svolta decisiva. La crisi del capitalismo sta raggiungendo un nuovo stadio – uno stadio che minaccia di rovesciare tutto quell’ordine mondiale esistente che è stato dolorosamente messo assieme dopo la Seconda guerra mondiale.

Internazionale

2019 – Verso una nuova crisi?

la Redazione, la Redazione

Le previsioni economiche internazionali virano al brutto. È bastato che Apple annunciasse un calo nelle proprie aspettative sul mercato cinese per scatenare un’ondata di vendite nelle Borse. Non solo Iphone: auto, case, servizi internet registrano difficoltà.

Politica generale

La “finanziaria del popolo” è una presa in giro!

Paolo Grassi

Dopo una notte rocambolesca, tra il 29 e il 30 dicembre il parlamento ha approvato la cosiddetta “finanziaria del popolo”. Secondo Salvini e Di Maio segna il riscatto sociale tanto atteso, ma ancora una volta la realtà è tutta un’altra cosa.

Teoria

Perchè i marxisti si oppongono al controllo sull’immigrazione

Niklas Albin Svensson (www.marxist.com)

Dall’inizio della crisi del 2008 i partiti e i movimenti anti-immigrati sono in crescita in Europa e negli Stati Uniti. Alcuni settori del movimento operaio si sono adatti a queste idee , rivendicano maggiori controlli alle frontiere e giustificano le loro posizioni con tanto di citazioni di Marx . Come dimostreremo, questa politica miope non ha niente a che fare con Marx e le tradizioni della Prima , Seconda e Terza Internazionale.

Francia

Francia: dopo cinque settimane di proteste, dove vanno i gilet gialli?

Jorge Martin

Per il quinto sabato consecutivo, il 15 dicembre i manifestanti con i gilet gialli sono scesi in piazza in quello che veniva chiamato l’”Atto quinto” del movimento. A che stadio si trova il movimento e quali sono le sue prospettive?

Francia

Gli anestetici del presidente

All’indomani del discorso pronunciato da Macron in diretta televisiva, il suo contenuto è esaminato sotto la lente d’ingrandimento e dibattuto tra tutti coloro che si sono mobilitati in queste ultime settimane. Il verdetto è: “tanto fumo e poco arrosto”.

Francia

Francia – Sull’orlo di una crisi rivoluzionaria

Révolution, da Parigi (www.marxiste.org)

La situazione sociale e politica in Francia evolve ad altissima velocità. In meno di un mese, lo svilupparsi del movimento dei gilet gialli ha posto il paese sull’orlo di una crisi rivoluzionaria. Nei prossimi giorni questo limite può essere oltrepassato. Che cosa determinerà questo passo in avanti?

Francia

Con l’avanzata dei gilet gialli la Francia è in una “situazione insurrezionale”

Joe Attard (www.marxist.com)

In Francia il movimento dei gilet gialli è a un punto di svolta. Di fronte all’aumento della radicalizzazione che ora minaccia la sopravvivenza stessa del suo governo, Macron ha mutato il suo tono di sfida e ha promesso di “sospendere” l’aumento della tassa sul carburante, la scintilla che ha provocato il movimento.

Sindacato

Ai lavoratori serve un partito? Note su un intervento di Maurizio Landini

Alessio Marconi

I lavoratori italiani (e non solo) avrebbero un disperato bisogno di un partito politico che fosse realmente coerente nella difesa dei loro interessi. Non si può parlare seriamente dei “partiti” in generale, senza distinguere quale programma difendono, a quale interesse di classe rispondono.

Politica generale

Ambiente, lavoro, pensioni, reddito, diritti – Il mercato delle promesse tradite

la Redazione

Nel consumarsi dell’illusione populista deve maturare la consapevolezza che gli interessi dei lavoratori e degli sfruttati si possono difendere solo costruendo un partito che ne sia diretta espressione: il partito di classe che oggi manca. A questo dobbiamo lavorare, nelle piazze e nella battaglia politica di ogni giorno.