Articoli correlati

Libia, Siria, Iraq – No alla guerra imperialista!

Tutto è pronto per l’intervento militare italiano in Libia. Il 25 febbraio scorso si è riunito al Quirinale il Consiglio supremo di Difesa che ha deciso di avviare la predisposizione del contingente italiano. Ashton Carter, capo del Pentagono, ha già fornito la benedizione a una coalizione guidata da Roma.

8 marzo, migliaia in piazza – Riparte la lotta, riprendiamoci tutto!

Davanti allo stillicidio di soprusi e angherie quotidiane, alle provocazioni crescenti, alle vite negate la rabbia che covava da tempo sotto la superficie è emersa con forza, visibile a tutti, l’8 marzo. In questa giornata abbiamo assistito a una reazione decisa proprio da parte di quella medesima parte della società maggiormente sotto attacco, le donne, a cui si sono aggregati i settori oppressi della società.

L’estate dei manganelli

Non basteranno né le menzogne, né i manganelli per far regnare la pace sociale. La crisi ha accorciato troppo la coperta, milioni di persone hanno ormai capito che il loro futuro è già stato distrutto. È verso di loro che dobbiamo rivolgerci, per fare di questo autunno una stagione di lotta e della prossima campagna elettorale il momento dello smascheramento del sistema politico di questo paese.

Cosa sono le assemblee popolari?

Da più parti in Italia si comincia a parlare delle Assemblee popolari come strumento di organizzazione e di lotta. Lo sviluppo di assemblee popolari come strumento di coordinamento delle lotte, fino a prefigurare elementi di contropotere non sono affatto casi eccezionali, o costruzioni astratte che i marxisti intendono imporre al movimento reale ma ne hanno costituito in molteplici occasioni un lievito essenziale.

La crisi della giunta Raggi smonta la demagogia a Cinque Stelle

Il giovedì nero di Virginia Raggi (lo scorso primo settembre) – con cinque dimissioni tra assessore al bilancio, capo di gabinetto e dirigenti di due delle tre ex municipalizzate fondamentali della capitale – manda in mille pezzi l’idea fondamentale su cui si è basato il successo del Movimento Cinque Stelle.

Salari, diritti, pensioni – È ora di presentare il conto!

“I sindacati devono cambiare, perché il mondo è cambiato. Questo astio tra le parti che esisteva una volta e che storicamente faceva parte della lotta di classe, è scomparso.”
Sono le parole dell’amministratore delegato di Fca, Sergio Marchionne, uno che guadagna 150mila euro al giorno