3 luglio 2017

Solidarietà con i lavoratori in lotta di Kragujevac

Ai lavoratori in lotta dello stabilimento Fca di Kragujevac

 

Cari compagni,

esprimiamo tutta la nostra solidarietà alla vostra lotta. Le ragioni del vostro sciopero sono sacrosante. Turni di lavoro massacranti, salari che non permettono di vivere, condizioni di lavoro indecenti che diventano insopportabili con il caldo estivo. Sono gli stessi soprusi che subiamo quotidianamente anche noi, dipendenti Fca in Italia.

Fca in Serbia, in Italia e a livello internazionale vuole realizzare i suoi profitti sulla nostra pelle di lavoratori.

La vostra lotta è una fonte di ispirazione e un esempio. Dimostra che dire no a Marchionne si può e si deve!

 

 

Prime firme

 

Domenico Loffredo – Operaio Fca Pomigliano d’Arco Membro direttivo Fiom Napoli e regione Campania
Mario di Costanzo, Rsu Fca Pomigliano, Fiom
Stefano Birotti, Rsu Fca Pomigliano, Fiom
Matteo Parlati Rsa -Rls Fiom Ferrari
Italia D’Acierno – Rsa Fca Pratola Serra
Antonio Gravinese – Rsa Fiom Fca Melfi

Paolo Ventrella – Rsa Rls Fiom Ferrari e membro del direttivo Fiom Modena,
Pasquale Marano – Rsa Fiom Ferrari, membro del Direttivo Fiom Modena,
Marco Quarta, Ferdinando Parisi e Vincenzo Gaipa – membri del direttivo Fiom di Modena
Vincenzo Chianese – Membro direttivo Fiom Napoli e regione Campania
Aldo Castellano
Patrizia Murgia
Emanuele Buono,
Gianluca Sora
Mario Costabile
Paolo Andreotti
Giovanni Cimmino
Giuseppe Buonincontro, Lavoratori Fca Pomigliano

Articoli correlati

ILVA Cornigliano: la lotta è solo all’inizio!

Tre giorni di sciopero, occupazione della fabbrica e blocco della città, è così che gli operai dell’ILVA di Genova Cornigliano hanno risposto all’ennesimo attacco nei loro confronti.

Fiom – Un errore non proclamare lo sciopero a luglio

Martedì 21 giugno si è riunito il Comitato centrale della Fiom-Cgil. All’ordine del giorno, la discussione su come proseguire la mobilitazione per il rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici. Pubblichiamo l’intervento di Paolo Brini

Referendum Fincantieri: i lavoratori puniscono le scelte della Fiom

Nei giorni 25 e 26 luglio, presso tutti gli stabilimenti Fincantieri, i lavoratori sono stati chiamati ad esprimersi con un voto sull’ipotesi di accordo siglata unitariamente da Fim Fiom e Uilm per il rinnovo del contratto aziendale. Il risultato finale complessivo vede il SI prevalere di misura con il 57% (2885) dei voti contro il 42% (2125) dei NO.

Metalmeccanici: No ad una piattaforma a perdere

Il 21 ottobre Federmeccanica e Assistal hanno inviato a Fim-Fiom-Uilm una lettera con la quale si convocano in data 5 novembre i sindacati per l’avvio della trattativa per il rinnovo del contratto nazionale dei meccanici.

Intervento di Paolo Brini al CC della FIOM del 9 Settembre 2016

Quello che è accaduto nelle scorse settimane mi pare dimostri come la linea dettata dalla famosa lettera della BCE dell’agosto 2011 abbia trionfato su tutti i fronti e come il

CONTRATTO METALMECCANICI: 1,7 euro lordi di aumento è un insulto!

Come spesso accade la realtà è più grottesca delle previsioni. Per i metalmeccanici ci si aspettava infatti quest’anno un aumento salariale di una cifra irrisoria attorno ai 9 euro lordi. Invece l’Istat ha reso noto il dato del cosiddetto indice IPCA reale secondo cui l’inflazione sarebbe cresciuta nel 2016 dello 0,1%. Questo significa che, in base a quanto previsto dal contratto nazionale appena firmato non solo da Fim e Uilm ma anche dalla Fiom, l’aumento mensile in busta paga per i lavoratori sarà di 1,7 euro lordi al 5° livello (1,5 euro per un 3° livello).