2 novembre 2016

Revolution 2016! A Londra con Marx, Lenin e l’eredità di Trotsky

“Revolution – il festival delle idee marxiste” è giunto al termine della sua seconda edizione. La scuola di formazione alle idee rivoluzionarie di Marx ed Engels ha visto, fra il 21 e il 23 di Ottobre, la partecipazione di più di 250 giovani, provenienti da 13 diversi paesi europei dove è presente e si sta radicando la Tendenza Marxista Internazionale, promotrice dell’evento.
Tre giorni di assemblee, approfondimenti, dibattiti, testi rivoluzionari, camminate per  Londra alla ricerca dei luoghi dove sono nate le idee marxiste, nella biblioteca dove Marx scrisse il Capitale, nei pub e appartamenti dove si riuniva la Prima Internazionale e dove anche Lenin, a Londra, ha tenuto discorsi e assemblee.
Non è un interesse turistico quello che ha spinto i nostri compagni inglesi ad accompagnarci Venerdì pomeriggio nella “Marx Walk”: la storia del marxismo è anche la storia di chi ha forgiato e lottato per queste idee ed è per questo che il sacrificio di Marx (vissuto sempre in condizione di povertà, sempre sotto sfratto, nei quartieri più disagiati) deve spingerci a vivere queste idee non con puro spirito accademico, ma con la voglia di cambiare il mondo e di organizzarci con tutte le nostre forze per dare un futuro rivoluzionario a questo pianeta.

Esteban Volkov, nipote di Trotskij, parla in collegamento da Città del Messico.

Esteban Volkov, nipote di Trotskij, parla in collegamento da Città del Messico.

Le idee di Marx ed Engels sono vive oggi più che mai: lasciati alle spalle i luoghi della storia del movimento operaio inglese, ci siamo riuniti per la presentazione dell’ultimo capolavoro di Leon Trotsky, la biografia non terminata “Stalin”, (alla cui storia editoriale vi rimandiamo con questo video), un testo che toglie la maschera e ogni velo ai crimini dello stalinismo, un testo fondamentale fino ad oggi mutilato nelle sue parti più importanti che la Tendenza Marxista Internazionale ha riportato alla luce nella forma più completa possibile.

Per ricordarci l’importanza del lavoro svolto, è intervenuto via Skype Esteban Volkov, nipote di Leon Trotsky: “La Tendenza Marxista Internazionale” ha dichiarato “ha svolto un lavoro eccezionele. Questo libro è una nuova arma nell’arsenale delle idee marxiste, nella nostra lotta contro le falsificazioni di Stalin”

Il libro è oggi disponibile sul sito wellredbooks.net o contattando la redazione di Rivoluzione.

Il nostro compito, oggi, è procurarci questo testo, leggerlo, capirlo e fare lo stesso con i testi fondamentali di Marx, Lenin, Engels e Trotsky: siamo noi gli eredi delle idee e delle organizzazioni che i nostri compagni hanno forgiato con sudore e sacrificio. È compito nostro dare vita alla rivoluzione mondiale per cui i marxisti hanno sempre lottato.

Due giorni di idee rivoluzionarie
Sabato e Domenica sono stati i due giorni di dibattiti e assemblee all’Università di Londra (UCL): abbiamo discusso di Lavoro, sfruttamento e profitto, della visione marxista della storia, della donna e della famiglia durante la Rivoluzione Russa e di che cos’è il controllo operaio nelle fabbriche. Le discussioni si sono spesso tenute come sessioni in contemporanea. Tutte molto utili e partecipate: i compagni aspettavano i momenti di pausa per cercare informazioni sugli altri dibattiti svolti nello stesso tempo in altre aule dell’università.
Buon successo ha riscosso anche la discussione “Come sarà il socialismo?”: il nuovo mondo arriverà con le nuove rivoluzioni che ci attendono e noi ci prepariamo a spiegare come sarà il nostro futuro lontano dalla barbarie del capitalismo, del razzismo, dell’oppressione.
Sono intervenuti anche compagni tedeschi e spagnoli per introdurre i dibattiti sull’ascesa del nazismo in Germania e sulla guerra civile in  Spagna, ma naturalmente il Festival è culminato in una discussione sulla Brexit e sul ruolo di Corbyn, oggi, e del futuro del Labour Party in uno dei periodi più turbolenti della storia inglese.
I compagni italiani sono intervenuti con grande entusiasmo, con domande e contribuendo con la loro esperienza, ma soprattutto ascoltando compagni da Svezia, Grecia, Spagna, Belgio, Olanda, Danimarca, Svizzera, Francia, Austria, Portogallo e – naturalmente – da tutta la Gran Bretagna per fare proprie le loro lotte e dare un respiro internazionale alle nostre idee.

L’Internazionale
Domenica sera, al termine di “Perchè abbiamo bisogno di una rivoluzione”, l’ultimo dibattito tenuto da Alan Woods, i compagni di tutta Europa si sono alzati in piedi per cantare l’Internazionale, ciascuno nella propria lingua, ciascuno pronto per tornare a casa a costruire l’organizzazione che darà voce, gambe e corpo alle idee di Marx.

La sete di conoscenza è stata testimoniata anche dai banchetti con i testi politici, sempre affollatissimi, sempre con nuovo materiale da aggiungere alla lista delle nostre letture.

Questi giorni entusiasmanti non sono un evento isolato, ma una tappa del nostro lavoro per la costruzione della Tendenza Marxista Internazionale e i nostri 13 compagni intervenuti (da Milano, Bologna, Firenze, Trieste, Pisa, Grosseto, Crema e Varese) torneranno per rilanciare i Gruppi di Studio Marxista in tutte le scuole e le università: anche noi vogliamo diffondere le idee che cambieranno il mondo in tutta Italia.

Se stai leggendo queste righe, contattaci: forse c’è un gruppo di studenti marxisti nella tua città che ti sta aspettando.
Aiutaci a diffondere queste idee: porteremo l’entusiasmo e lo spirito rivoluzionario di un festival come Revolution anche in Italia e costruiremo insieme l’organizzazione che cambierà il mondo.

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