18 febbraio 2017

La rivoluzione russa

Sono trascorsi cent’anni dal 1917, ma la rivoluzione d’Ottobre è tornata prepotentemente all’ordine del giorno.

Nel 1917, gli operai ed i contadini russi guidati da Lenin e dal partito bolscevico, rovesciarono il governo dello zar, i proprietari terrieri, i banchieri e gli industriali e mossero i primi passi verso la trasformazione socialista della società.

Proprio per questo motivo, anno dopo anno, un numero cospicuo di libri, articoli e documentari sono stati prodotti per cercare di seppellire sotto un cumulo di bugie e distorsioni la vera storia e le lezioni del 1917. La rivoluzione d’Ottobre viene presentata come un colpo di stato e Lenin come un dittatore spietato e assetato di sangue, ma tutti questi cosiddetti resoconti storici dimenticano convenientemente di raccontare la storia degli orrori che le masse russe hanno dovuto sperimentare per secoli sotto la dinastia dei Romanov e la ferocia degli eserciti bianchi e delle princiali potenze imperialiste che provarono a ripristinare la dominio zarista provocando una terribile guerra civile dopo la rivoluzione.

La rivoluzione d’Ottobre non fu realizzata da un piccolo gruppo di cospiratori, ma dalla stragrande maggioranza delle masse che non ne potevano più della guerra, della fame, della povertà e dell’assolutismo brutale, mentre la classe dominante viveva in condizioni di assoluta opulenza. Questa situazione non era stata creata dai bolscevichi, ma dal regime zarista che la borghesia liberale russa, sostenuto dall’imperialismo britannico e francese, cercò di salvare fino all’ultimo istante.

I liberali che arrivarono al potere dopo la rivoluzione di febbraio, non erano in grado di risolvere nessuno dei principali problemi che affliggevano le masse. In realtà, ogni concessione democratica, anche l’abdicazione dello zar, venne raggiunta dalle masse malgrado l’opposizione dei liberali. Quando giunse l’ora della verità, i rappresentanti del liberalismo borghese, coloro che avrebbero dovuto assicurare alla Russia un percorso “democratico” lungo le linee dell’Europa occidentale, dimostrarono di essere i difensori più convinti dell’assolutismo.

Il merito dei bolscevichi fu quello di svelare questa ipocrisia e di condurre le masse dei lavoratori, dei contadini e dei soldati, organizzati nei soviet, alla conquista del potere.

La classe dominante di tutto il mondo non li ha mai perdonati per questo.

Sinistra classe rivoluzione, sezione italiana della Tendenza marxista internazionale, crede invece che le lezioni della Rivoluzione d’Ottobre e la teoria, le idee e i metodi del bolscevismo siano più che mai attuali.

Il capitalismo sta attraversando una profonda crisi; la classe operaia e i giovani sono alla ricerca di una via d’uscita dal vicolo cieco offerto da questo sistema. Nuovi sviluppi rivoluzionari sono impliciti nella situazione, in tutto il mondo. La necessità della costruzione di un partito rivoluzionario conserva, come cento anni fa , tutta la sua urgenza.

Durante tutto il corso del 1917 pubblicheremo su marxismo.net e rivoluzione.red i testi fondamentali per comprendere gli avvenimenti principali e le lezioni dell’Ottobre.

Le nostre pubblicazioni cartacee, Rivoluzione e Falcemartello offriranno regolarmente materiali di approfondimento.

Abbiamo creato una pagina FB, La rivoluzione russa, per seguire in “tempo reale” gli avvenimenti del 1917.

Organizzeremo riunioni, seminari, assemblee pubbliche sulla rivoluzione d’Ottobre. Segui i nostri siti per non perdere gli appuntamenti nella tua città.

Per approfondire, ecco i testi finora pubblicati (lista in continuo aggiornamento):

Gli articoli a puntate sul 1917, che appaiono su ogni numero di Rivoluzione:

1)Febbraio 1917: l’insurrezione rovescia lo zar

2)1917: la formula esplosiva del “dualismo di potere”

3)Lenin e Trotskij: dopo il Febbraio ci sarà un’altra rivoluzione

4)La battaglia di Lenin e le Tesi di aprile

5)Le Tesi di aprile – I compiti del proletariato nella nostra rivoluzione  di Lenin

6)Le “giornate di aprile”

7)Le “giornate di luglio”

8)Lenin, Trotskij e i bolscevichi nel 1917

9)Alla vigilia dell’insurrezione

 

Ci auguriamo che queste letture siano di aiuto nella formazione politica di una nuova generazione di bolscevichi, che sarà decisiva nella lotta contro la barbarie a cui ci condanno il sistema capitalista oggi come cento anni fa

 

 

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