27 febbraio 2017

I dipendenti comunali di Florianopolis, esempio di lotta contro gli attacchi!

Dopo 38 giorni di sciopero, di fronte a una pressione brutale da parte dei media, alle minacce di reclusione dei dirigenti del sindacato Sintrasem, e alte giornaliere fino a 100mila reais, i lavoratori hanno imposto un enorme passo indietro al Sindaco e al consiglio comunale di Florianópolis, che sono stati costretti a cancellare il pacchetto di attacchi ai diritti dei lavoratori e alla sicurezza sociale adottato a inizio anno. Complimenti ai compagni di Esquerda marxista che dirigono il sindacato Sintrasem e hanno condotto questo sciopero senza tradire la categoria, anche se diverse altre “forze di sinistra” insistevano che fosse necessario “trovare un modo per porre fine allo sciopero, che era andato troppo in là “.

La grinta e la volontà di lottare da parte di migliaia di dipendenti pubblici di Florianopolis ha costituito un esempio per tutti i lavoratori e i giovani in Brasile e ha dimostrato che se si lotta siamo in grado di impedire e / o invertire tutti gli attacchi. Come la gioventù ha dimostrato a giugno 2013 di poter cancellare l’aumento delle tariffe, così come gli studenti delle scuole superiori di SP hanno dimostrato alla fine del 2015, occupando le scuole e facendo tornare indietro Alckmin (governatore dello Stato di San Paolo, ndt) rispetto alla chiusura delle scuole, ora i dipendenti comunali di Florianopolis mostrano come affrontare gli attacchi e tagli da parte dei governi statali di tutto il Brasile dopo l’approvazione del PEC 55 (un emendamento alla Costituzione brasiliano approvato nel 2016che pone un tetto alla spesa pubblica, ndt).

Dal 15 marzo, nonostante le direzioni burocratiche degli apparati sindacali, ci batteremo per sviluppare nella maniera migliore il movimento contro la riforma delle pensioni, cercando di generalizzare gli scioperi dei lavoratori dell’istruzione e delle altre categorie.

Proprio come 100 anni fa il proletariato russo ha mostrato ai lavoratori di tutto il mondo come porre fine alla sofferenza quotidiana imposta dal capitalismo, noi continueremo la nostra lotta contro il governo Temer e questo Congresso, volta a spazzare tutti i politici borghesi e costruire un’alternativa popolare, veramente democratico, che per noi passa attraverso la costruzione di un’Assemblea nazionale costituente del popolo, verso un autentico governo dei lavoratori e la costruzione del socialismo!

Aderisci a Esquerda marxista!

Visita la pagina FB del Sintrasem di Florianopolis

Articoli correlati

Una zanzara, tre virus e una società in crisi

Nel 2015, sono stati registrati 1.649.008 casi di dengue in Brasile, superando tutti gli anni precedenti e confermando la tendenza all’espansione dell’endemia e delle successive epidemie che cominciarono nel 1981.

Brasile: in difesa delle libertà democratiche e sindacali e dei diritti dei lavoratori

Il Sintrasem, sindacato dei lavoratori municipali di Florianópolis, è sotto l’attacco dell’amministrazione comunale e della magistratura. Serve la solidarietà internazionale!

Brasile: Unità in difesa dei diritti e delle conquiste dei lavoratori! Indipendenza e lotta di classe!

Il volantino diffuso da Esquerda marxista, la sezione brasiliana della Tmi, nel corteo dello scorso 31 marzo a San Paolo.

Brasile – L’impeachment di Dilma apre nuove prospettive per la lotta di classe

Avvenimenti drammatici si sono svolti in Brasile la scorsa notte, quando il Congresso [Parlamento] ha votato per l’impeachment del presidente Dilma Rousseff. Tutto il paese stava seguendo il processo, suddiviso in due campi, da un lato quello reazionario borghese e piccolo borghese a favore dell’impeachment e dall’altro i giovani e i lavoratori contrari.

Sciopero generale in Brasile: i lavoratori lottano contro il governo corrotto di Temer

Venerdì 28 aprile, i lavoratori e i sindacati brasiliani hanno realizzato il primo sciopero generale dopo oltre due decenni, protestando contro le misure di austerità e in particolare contro il drastico taglio delle pensioni portato avanti dal corrotto governo di Temer.

Scuole occupate: in Brasile vince la lotta!

Dopo tre mesi di mobilitazioni e diverse settimane di occupazioni scolastiche, gli studenti dello Stato di San Paolo (Brasile) sono riusciti a respingere il piano di “riorganizzazione scolastica” presentato dal governo statale del Psdb, partito della borghesia brasiliana, guidato dal governatore Alckmin.