Medio Oriente

Siria

La caduta di Aleppo e la resistenza del popolo curdo

La riconquista di Aleppo, la seconda città della Siria, da parte delle forze governative lo scorso dicembre, rappresenta un punto di svolta non solo nella guerra civile siriana, ma anche per il complesso delle relazioni mondiali. Una guerra civile sanguinosa, che ha distrutto un paese. Una tragedia umanitaria che ha pochi precedenti e che ha un unico responsabile: l’imperialismo.

Egitto

A un anno dall’omicidio – Verità e giustizia per Giulio Regeni

Il 25 gennaio del 2016 Giulio Regeni veniva rapito al Cairo. Iniziavano così 2 settimane di ricerche che si sarebbero concluse solo con il tragico ritrovamento del suo corpo senza vita. A un anno di distanza dall’omicidio di Giulio, che si colloca nell’ondata repressiva contro il movimento operaio scatenata dal regime di Al-Sisi, tradito dall’opportunismo dei burocrati e torturato dagli aguzzini dello Stato, verità e giustizia rimangono parole al vento.

Siria

La caduta di Aleppo e le nebbie della guerra

Aleppo è caduta. Dopo quattro anni di una guerra di logoramento sanguinosa la città più grande della Siria e il principale centro commerciale prima della guerra civile è di nuovo sotto controllo del regime di Assad. Per i ribelli e i loro sostenitori stranieri rappresenta un colpo umiliante che avrà conseguenze importanti a livello interno e internazionale.

Egitto

Crisi verticale in Egitto

Ancora una volta l’Egitto si trova ad un punto di svolta fondamentale. Tre anni dopo l’insediamento di Abdel Fatah al-Sisi il suo regime è travolto da una crisi verticale.

Iraq

Aleppo, Mosul e l’ipocrisia imperialista

Spesso si dice che esistono le bugie, le grandi bugie e la statistica. A questa lista dovremmo aggiungere la diplomazia, la cui capacità di mentire si è ormai elevata a vera e propria forma d’arte. È compito dei marxisti quello di aprire uno squarcio nel velo della diplomazia e della propaganda, per metterne in evidenza il cinismo e mostrare i veri interessi che nasconde.

Siria

Cessate il fuoco in Siria: che cosa comporterà?

A partire dal tramonto di ieri (12 settembre) un nuovo importante cessate il fuoco è stato concordato in Siria. Ma cosa comporterà per la Siria, il Medio Oriente e le relazioni mondiali?

Turchia

Turchia – Un colpo di stato “sgangherato” che serve ad Erdoğan come ancora di salvezza

Gli avvenimenti delle ultime 48 ore hanno confermato l’analisi sviluppata sabato in questo articolo di Hamid Alizadeh. Dal fallito golpe Erdogan emerge rafforzato e sta procedendo all’arresto di decine di alti ufficiali e migliaia di soldati e al licenziamento di migliaia di funzionari statali. Il prossimo passo, con ogni probabilità, sarà l’attacco alle forze di sinistra e alla minoranza curda.

Politica generale

Libia, Siria, Iraq – No alla guerra imperialista!

Tutto è pronto per l’intervento militare italiano in Libia. Il 25 febbraio scorso si è riunito al Quirinale il Consiglio supremo di Difesa che ha deciso di avviare la predisposizione del contingente italiano. Ashton Carter, capo del Pentagono, ha già fornito la benedizione a una coalizione guidata da Roma.

Egitto

Verità e giustizia per Giulio Regeni!

In Italia, come nella maggior parte degli altri paesi, si sa poco su quello che sta succedendo in Egitto oggi e soprattutto su quella che è la condizione dei diritti umani, democratici e sindacali. L’attenzione degli italiani verso questo paese è stata risvegliata nel peggiore dei modi: il barbaro assassinio di Giulio Regeni.

Medio Oriente

1991-2016 – La guerra infinita degli Stati uniti

“Missione compiuta!” così George Bush figlio celebrò, il Primo maggio 2003, la “liberazione” dell’Iraq e il rovesciamento di Saddam Hussein. Mai parole furono così improvvide, osservando anche solo in maniera superficiale la situazione attuale non solo dell’Iraq, ma di tutto il Medio oriente.

  • 1
  • 2