Spagna

Spagna

Spagna: Rajoy sfiduciato – Le sue politiche vanno sconfitte con la lotta di massa

Il leader del Partito Socialista Spagnolo (PSOE), Pedro Sanchez, è diventato primo ministro dopo aver deposto, con un voto di sfiducia, un Mariano Rajoy rovinato dalle condanne per corruzione. Sanchez ha promesso alcuni cambiamenti estetici, ma manterrà la finanziaria approvata dal Partito Popolare di Rajoy (PP) e ha promesso di “garantire la responsabilità economica e i vincoli di bilancio” e di soddisfare “i doveri con l’Europa”.

Spagna

Lo scioglimento dell’ETA: un passo avanti nella lotta per i diritti democratico-nazionali e per il socialismo nel Paese Basco

La decisione dell’ETA di sciogliersi dopo 60 anni di esistenza, è uno degli avvenimenti più importanti degli ultimi decenni in Spagna. Come marxisti valutiamo positivamente questo passo e siamo contenti di questa decisione, un sentimento condiviso da milioni di persone comuni in tutta la Spagna. D’altra parte, per ovvi motivi, la destra, le associazioni delle vittime del terrorismo ad essa collegate, l’apparato statale, così come i giornalisti e i sostenitori del regime, non nascondono la loro delusione per la notizia.

Donne

Spagna – Sentenza della “Manada ”: manifestazioni di massa contro la giustizia patriarcale e di classe

La sentenza sul caso della “Manada” ha riempito le strade di tutta la Spagna di rabbia e indignazione. Il tribunale ha assolto gli imputati dall’accusa di “aggressione sessuale” condannandoli a 9 anni di prigione per abusi sessuali ma in assenza di violenza e intimidazione.

Spagna

Catalogna – Enorme corteo per la liberazione dei prigionieri politici

Domenica 15 aprile, centinaia di migliaia di persone sono scese di nuovo in piazza a Barcellona contro la repressione dello stato spagnolo. La rivendicazione principale era la libertà per i prigionieri politici catalani – i manifestanti hanno marciato sulla base dello slogan “Us Volem a Casa” (“Vi vogliamo a casa”).

Spagna

La Germania respinge l’estradizione di Puidgemont per ribellione: un colpo al regime spagnolo

Ieri, la strategia repressiva del regime spagnolo contro il movimento indipendentista catalano ha subito un duro colpo, quando un tribunale tedesco dello Schleswig-Holstein ha deciso che non c’erano le basi per l’estradizione del presidente catalano Carles Puigdemont per l’accusa di ribellione. Inoltre, una serie di decisioni della magistratura belga hanno ulteriormente indebolito la posizione del regime spagnolo.

Spagna

Spagna – Sciopero per il giorno della donna: “quasi una rivoluzione”

Quello che è successo in Spagna durante la giornata internazionale della donna lavoratrice è stato significativo. Un commentatore del quotidiano di Barcellona el Periodico lo ha definito “più che uno sciopero, quasi una rivoluzione”. Oltre 6 milioni di lavoratori, principalmente donne ma anche uomini, sono scesi in sciopero.

Spagna

Il regime spagnolo utilizza tutti i mezzi a disposizione per impedire l’insediamento del presidente in Catalogna

Il regime spagnolo sta utilizzando tutti i mezzi a sua disposizione per impedire a Carles Puigdemont di essere eletto come presidente catalano. In questa situazione si sta rivelando la natura profondamente antidemocratica del regime che è stato istituito nel 1978.

Spagna

Elezioni in Catalogna: sconfitta la strategia di Rajoy

Le elezioni catalane del 21 dicembre rappresentano uno schiaffo in faccia alla strategia del governo spagnolo: l’introduzione del controllo diretto della Catalogna da parte di Madrid, volto a distruggere il movimento indipendentista. Il partito di governo in Spagna, il Partito popolare, è stato ridotto a 3 seggi in Catalogna e il blocco a favore dell’indipendenza ha ancora una volta ottenuto la maggioranza assoluta nel parlamento catalano.

Spagna

Catalogna: il 21 dicembre lottiamo contro l’articolo 155 e il regime del 1978 – Repubblica, socialismo, internazionalismo

Questa dichiarazione è stata redatta dai compagni della sezione Catalana della Tendenza Marxista Internazionale, Revoluciò.
Sottolinea l’appoggio dei nostri compagni in Catalogna per la CUP nelle elezioni regionali catalane “illegittime e imposte”del 21 dicembre, per minare il regime del ’78, e traccia gli obiettivi da raggiungere per il movimento per una Repubblica Catalana.

Spagna

La lotta per la Repubblica catalana entra in una nuova fase

La proclamazione della Repubblica da parte del Parlamento catalano il 27 ottobre è stata di breve durata. Lo stato spagnolo era pronto a schiacciarla in maniera decisa mentre il governo catalano non aveva alcun piano né una strategia per difenderla. Tuttavia, questa, non è la fine del movimento.