Internazionale

Internazionale

Convulsioni di un sistema in crisi

Il caos mondiale nel quale il sistema capitalista sta precipitando non può essere curato con prediche e appelli alla ragionevolezza. Quello capitalista è un sistema malato che si dibatte per sopravvivere a se stesso. Il movimento operaio ha il dovere di sfruttare a proprio vantaggio le convulsioni di questa crisi per porsi come punto di riferimento rivoluzionario per tutti gli sfruttati che ne subiscono le conseguenze.

Spagna

Catalogna – Enorme corteo per la liberazione dei prigionieri politici

Domenica 15 aprile, centinaia di migliaia di persone sono scese di nuovo in piazza a Barcellona contro la repressione dello stato spagnolo. La rivendicazione principale era la libertà per i prigionieri politici catalani – i manifestanti hanno marciato sulla base dello slogan “Us Volem a Casa” (“Vi vogliamo a casa”).

Siria

Cosa significa il nuovo attacco militare alla Siria?

Sabato 14 aprile, gli Stati Uniti e i loro “alleati”, la Gran Bretagna e la Francia, hanno bombardato molteplici obiettivi governativi in Siria, in un’operazione che aveva come obiettivo siti legati ai presunti programmi di guerra chimica.

Siria

Siria – La barbarie della guerra e l’ipocrisia imperialista

In queste ore dove le potenze occidentali sferrano un nuovo attacco alla Siria (sul quale ribadiamo la nostra opposizione) riproponiamo ai nostri lettori l’analisi prodotta da Alan Woods, dirigente della Tendenza marxista internazionale, in cui si denuncia l’ipocrisia dell’imperialismo e si delineano le prospettive future per lo scenario mediorientale.

Brasile

L’arresto di Lula – Crisi al vertice, resistenza e i nostri compiti

Esquerda Marxista si oppone alla condanna e all’incarcerazione di Lula senza prove e difende il suo diritto di essere candidato alla Presidenza. Allo stesso tempo ci opponiamo a un “fronte per la democrazia” a scopo elettorale che metterebbe assieme il PSOL, il PT e i partiti borghesi come il PSB o il PDT e che continuerebbe a portare avanti una politica di collaborazione di classe.

Spagna

La Germania respinge l’estradizione di Puidgemont per ribellione: un colpo al regime spagnolo

Ieri, la strategia repressiva del regime spagnolo contro il movimento indipendentista catalano ha subito un duro colpo, quando un tribunale tedesco dello Schleswig-Holstein ha deciso che non c’erano le basi per l’estradizione del presidente catalano Carles Puigdemont per l’accusa di ribellione. Inoltre, una serie di decisioni della magistratura belga hanno ulteriormente indebolito la posizione del regime spagnolo.

Francia

Francia – La resistenza ai tagli al settore pubblico risveglia la memoria del maggio ’68

Lo sciopero dei ferrovieri del 3 aprile scorso, che ha visto la partecipazione del 77% dei macchinisti, del 69% dei controllori e la soppressione di centinaia di treni ha rappresentato un altro capitolo dello scontro sociale di cui è testimone la Francia nelle ultime settimane. Questo articolo di marxist.com ne spiega i retroscena e ne delinea il potenziale esplosivo.

Venezuela

Venezuela – La crisi della rivoluzione e i compiti dei marxisti

La posizione della Tendenza marxista internazionale sull’attuale situazione in Venezuela e sulle elezioni presidenziali del 20 maggio prossimo.

Russia

Gran Bretagna: “Il ruggito del topo” – Theresa May cerca lo scontro con la Russia

C’è un vecchio film interpretato da Peter Sellers, chiamato Il ruggito del topo, in cui viene descritta una situazione comica in cui una piccola e insignificante nazione europea dichiara guerra agli Stati Uniti per ottenere aiuti. In base a una peculiare serie di circostanze, vincono. La sceneggiatura di questa divertente produzione ricorda in modo sorprendente gli eventi degli ultimi giorni in Gran Bretagna.

Siria

Erdogan: giù le mani da Afrin e dal Rojava!

Le ultime vicende provano, ancora una volta, che le potenze imperialiste usano le aspirazioni nazionali del popolo kurdo finché ne hanno l’interesse e le tradiscono appena ne hanno la convenienza. D’altra parte, noi non sacrifichiamo il sacrosanto diritto del popolo kurdo all’autodeterminazione, inclusa l’indipendenza, all’altare della geopolitica. Per questo ci siamo uniti e ci uniremo alle mobilitazioni in solidarietà con la lotta kurda e contro tutti i campi imperialisti presenti in Siria.