Trasporti

Alitalia: i lavoratori respingono il ricatto padronale

Alessio Vittori

Il 24 aprile si è chiuso il referendum imposto ai lavoratori Alitalia sulla vergognosa pre-intesa firmato il 14 aprile da sindacati, governo e azienda. Il risultato è stato netto, su 11.673 lavoratori aventi diritto hanno votato in 10.184, quasi il 90%. Di questi il 67% ha bocciato la pre-intesa.

Francia

Francia: La reazionaria e il banchiere al secondo turno – Mobilitiamoci per fermarli nelle piazze e alle elezioni politiche!

Révolution (www.marxiste.org), da Parigi

La dichiarazione di Révolution, la sezione francese della Tendenza Marxista Internazionale, pubblicata non appena sono stati resi noti i risultati del primo turno delle elezioni presidenziali.

Siria

La nauseante ipocrisia dell’attacco di Trump alla Siria

Hamid Alizadeh (da www.marxist.com)

Nella giornata del 6 aprile la marina militare statunitense ha lanciato una serie di attacchi missilistici contro la base aerea di Al Shayrat nel governatorato centrale di Homs, in Siria. La posizione della Tendenza marxista internazionale.

Politica generale

Gratis non si lavora!

la Redazione

L’editoriale del nuovo numero di Rivoluzione
“Lavorare gratis, lavorare tutti!” questo il titolo di un libro del sociologo Domenico De Masi. Non è uno scherzo e nemmeno una malriuscita parodia dello slogan tradizionale del movimento operaio “Lavorare meno, lavorare tutti”. De Masi è terribilmente serio e non è un cane sciolto: è uno degli intellettuali di riferimento del Movimento 5 stelle

Donne

Lettera aperta alla rete “Non una di meno”

lettera aperta a "non una di meno"

Siamo lavoratrici, studentesse, militanti politiche e sindacali, compagne che hanno partecipato al percorso di discussione e mobilitazione contro la violenza sulle donne che in Italia si è dispiegato tra la manifestazione di Roma del 26 novembre e la straordinaria giornata di lotta dell’8 marzo.

Politica generale

8 marzo, migliaia in piazza – Riparte la lotta, riprendiamoci tutto!

la Redazione

Davanti allo stillicidio di soprusi e angherie quotidiane, alle provocazioni crescenti, alle vite negate la rabbia che covava da tempo sotto la superficie è emersa con forza, visibile a tutti, l’8 marzo. In questa giornata abbiamo assistito a una reazione decisa proprio da parte di quella medesima parte della società maggiormente sotto attacco, le donne, a cui si sono aggregati i settori oppressi della società.

Economia

Antieuropeisti o anticapitalisti?

Franco Bavila

Il 25 marzo si riuniranno a Roma i leader dell’Unione Europea per festeggiare il 60° anniversario del Trattati di Roma, quelli che nel 1957 istituirono la Comunità Economica Europea, il primo tassello del processo di integrazione europea. Contro questa celebrazione grottesca e ipocrita la piattaforma sociale Eurostop ha convocato una manifestazione nazionale a Roma.

Donne

Contro la violenza sulle donne, per un’alternativa rivoluzionaria!

Commissione femminile di Sinistra classe rivoluzione

L’8 marzo 2017 non sarà un 8 marzo come tutti gli altri. Viviamo in un sistema che non è più in grado nemmeno di far finta di garantire condizioni di vita decenti alla maggioranza della popolazione e questo si riflette in modo particolarmente odioso soprattutto sulle donne, ma da qualche mese a questa parte in decine di paesi in tutto il mondo abbiamo visto centinaia di migliaia di donne esprimere tutta la loro rabbia contro il sistema, scendendo in piazza per lottare per la difesa dei propri diritti.

Nord America

Lotta contro Trump, lotta contro il capitalismo

la Redazione

Gli occhi dei lavoratori e dei giovani di tutto il pianeta sono sugli Stati Uniti. Non sfugge a nessuno che la vittoria o la sconfitta di Trump riguarda tutti noi: una sua sconfitta avrebbe un effetto galvanizzante sulla lotta di classe a livello internazionale. Ecco perché la lotta dei lavoratori e dei giovani americani è la nostra lotta.

Studenti

Bologna si mobilita: chiediamo servizi, ci danno repressione

Usam Kafi e Emanuele Miraglia

“Adesso basta!” Questo è stato il grido che molti studenti dell’ateneo di Bologna hanno lanciato in questi giorni, in risposta all’ennesimo tentativo da parte delle istituzioni accademiche di militarizzare la zona universitaria.